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Invecchiamento attivo, siglato un accordo di collaborazione che rafforza le politiche sociosanitarie sul territorio

Invecchiamento attivo, siglato un accordo di collaborazione che rafforza le politiche sociosanitarie sul territorio

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L’Inail tra i firmatari dell’intesa con la Regione Liguria per il sostegno alle persone fragili e l’inclusione
Invecchiamento attivo, siglato un accordo di collaborazione che rafforza le politiche sociosanitarie sul territorio

È stato firmato giovedì 18 dicembre, presso la Sala Trasparenza della Regione Liguria, l’accordo di collaborazione per la promozione dell’invecchiamento attivo e il sostegno alle persone fragili, un’intesa che rafforza le politiche sociosanitarie a favore della popolazione e delle comunità locali, con particolare attenzione alle aree interne e ai territori più esposti a fragilità sociali. La firma è avvenuta nel corso di una conferenza stampa alla presenza dei rappresentanti della Direzione regionale Inail Liguria, della Regione, dell’Anci, degli enti locali, del Servizio sanitario regionale, del terzo settore, delle organizzazioni sindacali e del mondo produttivo.
Promozione di stili di vita attivi e contrasto alle discriminazioni. L’accordo riconosce l’invecchiamento della popolazione come una trasformazione strutturale della società e promuove una visione inclusiva e intergenerazionale volta a valorizzare il ruolo attivo delle persone anziane, contrastare l’isolamento e le situazioni di fragilità e migliorare la qualità della vita lungo tutto l’arco dell’età anziana. Tra gli obiettivi principali dell’intesa rientrano la promozione della salute e di stili di vita attivi, il contrasto alle discriminazioni legate all’età, il rafforzamento della socialità e dell’apprendimento permanente, l’innovazione tecnologica applicata al welfare e la valorizzazione della cosiddetta “silver economy” come leva di sviluppo per i territori. L’accordo prevede, inoltre, l’elaborazione di linee di indirizzo e di accompagnamento finalizzate ad affrontare temi e ambiti di intervento utili alla definizione del piano regolatore per l’invecchiamento attivo e alla programmazione delle iniziative locale.
Ligi: “La Liguria regione più anziana d’Italia”. “Invecchiamento attivo, salute e sicurezza della popolazione lavorativa sono fattori a cui Inail ha dedicato nel corso del tempo molta attenzione – ha affermato Alessandra Ligi, direttore regionale Liguria – anche sulla base delle indicazioni dell’Agenzia europea Eu Osha, che sul tema ha recentemente sviluppato una specifica campagna promozionale. Inoltre – ha sottolineato – la peculiarità demografica del territorio ligure, secondo le rilevazioni più recenti, attesta l’età media della popolazione a 49,5 anni, decretandola regione “più anziana d’Italia”, con un picco nella città di Genova che raggiunge la percentuale di 28% di abitanti con età superiore ai 65 anni, configurandosi quale città più vecchia d’Europa. Non da meno – ha aggiunto Ligi – la popolazione lavorativa presenta in Liguria un indice di ricambio particolarmente elevato, pari a 177,9. Con la firma del protocollo ci proponiamo di realizzare, in ottica di rete con le altre istituzioni e le parti sociali, buone pratiche di prevenzione della salute e degli eventi infortunistici e tecnopatici, oltre che di rendere disponibili le competenze interdisciplinari interne all’Istituto per promuovere una cultura della sicurezza e del rispetto in cui la persona lavoratrice sia sempre valorizzata come risorsa per le potenzialità e il know how che esprime, al di là dell’età”.

L’articolo completo è rintracciabile a linkhttps://www.inail.it/portale/it/inail-comunica/news/notizia.2025.12.invecchiamento-attivo-siglato-un-accordo-di-collaborazione.html