La Governance Farmaceutica secondo Grillo
Data:
19 Dicembre 2018
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A CURA DELLA REDAZIONE
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La novità principale è rappresentata dall’aggiornamento del prontuario farmaceutico attraverso cui sono stati eliminati alcuni farmaci dichiarati obsoleti o non più competitivi rispetto a nuovi esistenti. Sono stati di contro inclusi nuovi farmaci fondamentali per la cura delle malattie rare. Una particolare attenzione è stata data alla riduzione della compartecipazione alla spesa farmaceutica da parte dei cittadini (il famigerato ticket).
La stesura delle nuove linee guida, voluta dal Ministro della Salute Giulia Grillo è stata effettuata dal team di lavoro diretto da Silvio Garattini fondatore dell’Istituto di Ricerche farmacologiche Mario Negri e dalla coordinatrice del tavolo delle Regioni sulla farmaceutica (nonché presidente della commisisone Cpr-Aifa) Francesca Tosolini. Hanno collaborato inoltre, in qualità di componenti dell’apposito tavolo insediato al ministero della Salute, esponenti del MEF, del MISE e delle Regioni.
Le nuove linee Guida sulla Governace Farmaceutica hanno come scopo fondamentale quello di combattere la progressiva crescita della spesa di compartecipazione stimata in un miliardo e mezzo di euro per compensare la differenza tra prezzo di riferimento a carico del SSN e quello più alto delle medicine di brand.
Per questo motivo le nuove linee guida mirano superare la differenza tra i farmaci “brandizzati” e quelli generici che spesso si osserva ancora sia tra i cittadini che tra i professionisti. Per raggiungere questo obiettivo è stato affrontato il problema dei farmaci biosimilari con la possibile estensione della sovrapponibilità in termini di efficacia e sicurezza tra farmaci originari e biosimilari, e della recente scadenza di diversi brevetti.
Infine è stato posto come obiettivo il problema della riduzione dei contenziosi sui ripiani dei tetti di spesa farmaceutica che supera i 3,5miliardi di euro compromettendo troppo spesso i bilanci della sanità in molte Regioni.
Speriamo che alla prova dei fatti tutto questo rappresenti un altro piccolo-grande passo verso una razionalizzazione della spesa orientata verso l’ottimizzazione dell’uso delle risorse ed uno sgravio dei costi a carico dell’utenza.
Ultimo aggiornamento
19 Dicembre 2018, 10:08
Messina Medica 2.0