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Gli integratori non sono farmaci: decalogo del Ministero della Salute

Gli integratori non sono farmaci: decalogo del Ministero della Salute

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di redazione

 

Il Ministero della Salute ha redatto un decalogo nel quale vengono riportate le caratteristiche che gli integratori hanno, che non hanno proprietà terapeutiche, prerogativa esclusiva dei farmaci.

Gli integratori sono fonti concentrate di nutrienti o altre sostanze ad effetto “fisiologico” ideati e proposti per favorire nell’organismo il regolare svolgimento di specifiche funzioni o la normalità di specifici parametri funzionali o per ridurre i fattori di rischio di malattia.

Il Ministero della Salute ricorda come una dieta varia ed equilibrata fornisce, in genere, tutte le sostanze nutritive di cui l’organismo ha bisogno e che è fondamentale per tutelare e promuovere la tua salute e il benessere nel contesto di uno stile di vita sano e attivo.

L’uso degli integratori, quindi non deve mai essere dettato dalla convinzione, erronea, di poter “compensare” gli effetti negativi di comportamenti scorretti.

Bisogna sempre tenere conto che gli effetti degli integratori indicati in etichetta corrispondano effettivamente alle tue specifiche esigenze di ottimizzazione della salute e del benessere atteso, stando particolarmente attenti a non superare le quantità di assunzione indicate. Attenzione ai possibili allergeni contenuti e alle modalità di conservazione del prodotto. Ricordarsi, inoltre che gli integratori alimentari possono riportare in etichetta solo gli effetti benefici senza indicare gli effetti collaterali. L’uso prolungato di un integratore non esclude la periodica consultazione del tuo Medico al fine di valutare l’andamento della situazione e lo stato delle tue condizioni generali.

Consultare sempre il Medico nel caso di somministrazione di integratori ai bambini, alle donne gravide o in allattamento.

Ricordarsi di consultare il Medico Curante nel caso della somministrazione di integratori in soggetti con patologie multiple e soprattutto nel caso di multiple terapie per evitare eventuali pericolose interazioni farmacologiche.

In alcuni casi, anche gli integratori possono produrre effetti inattesi e indesiderati. La loro insorgenza va sempre segnalata al medico curante al fine di segnare l’evento al centro di fitovigilanza dell’Istituto superiore di sanità (Vigierbe).

Aumentare il dosaggio di un integratore no ne aumenta l’efficacia, anzi espone a possibili effetti di sovradosaggio soprattutto se prolungato nel tempo.

L’uso di qualunque integratore alimentare, ai fini della riduzione del peso, può avere solo un effetto secondario e accessorio per le specifiche indicazioni riportate in etichetta. Per ottenere risultati validi è fondamentale ridurre l’apporto calorico giornaliero con l’alimentazione e incrementare l’attività fisica.

L’uso di integratori alimentari in ambito sportivo deve sempre essere in linea con le indicazioni riportate in etichetta che ne giustifichi il suo impiego specifico tenendo conto del tipo di sport praticato, della sua intensità e durata, nonché delle specifiche condizioni individuali.

Bisogna sempre diffidare degli integratori e dei prodotti propagandati per proprietà ed effetti mirabolanti o come soluzioni “miracolose” dei problemi di salute. Sul portale del Ministero della Salute (www.salute.gov.it) sono reperibili utili informazioni sui costituenti ammessi all’impiego degli integratori e il Registro, che è possibile consultare, in cui vengono ripotati i prodotti regolarmente notificati per l’immissione sul mercato italiano.

In allegato: Gli integratori non sono curativi – DECALOGO MINISTERO SALUTE