Svezzamento e frutta con Pappablog

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Schemi e ricette di frutta nello svezzamento

Dr. Maria Gabriella Dongarrà

Dirigente Medico Pediatra – Ospedale s. Agata Militello

Dopo il primo articolo ‘’ Come iniziare lo svezzamento con Pappablog ‘’ continuiamo parlando di frutta e svezzamento.

Quando iniziare

Oggi c’è unanime consenso fra le società scientifiche su quando iniziare lo svezzamento : sei mesi compiuti.

Nei primi sei mesi ogni bimbo deve ricevere solo latte materno e se questo non è disponibile un latte formulato.

A sei mesi compiuti ,quindi , i lattanti possono iniziare a mangiare la frutta.

Perché è importante la frutta nello svezzamento ?

La frutta è un alimento fondamentale nella dieta perché ha :

– Un alto contenuto di acqua che le conferisce proprietà dissetanti ed idratanti;

– Le fibre che migliorano il transito intestinale;

– I sali minerali fondamentali per l’equilibrio idrosalino;

– Le vitamine che regolano gran parte delle reazioni chimiche che avvengono nel nostro organismo.

Svezzamento e frutta : quando darla

Non c’è uno schema preciso da seguire nello svezzamento e frutta.

La scelta va fatta dalla mamma in base ai ritmi del bambino. Può essere una buona scelta darla a metà mattinata o anche a metà pomeriggio.

Svezzamento e frutta come darla : omogeneizzata, grattugiata ,a pezzi o da bere.

Nella primissima fase dello svezzamento, quando il piccolo deve passare da un alimento liquido qual è il latte a uno di diversa consistenza, può essere utile usare gli omogeneizzati.

La consistenza morbida e cremosa degli omogeneizzati aiuta il piccolo ad abituarsi al cucchiaino e al nuovo sapore.

La prima difficoltà è il cucchiaino. Inizialmente tenderà a succhiarlo ma presto imparerà e spalancherà bene la bocca.

Svezzamento e frutta: omogeneizzati industriali o casalinghi ?

Gli omogeneizzati di frutta industriali sono sottoposti a rigidi controlli cosi’ come tutti gli alimenti per l’infanzia.

La legislazione specifica per gli alimenti per l’infanzia prevede, infatti, che il limite ammesso per residui di pesticidi e fitofarmaci è quasi pari allo zero. Questo costituisce motivo di sicurezza per i genitori.

Tuttavia esiste la possibilità di preparare gli omogeneizzati di frutta anche in maniera casalinga. In questo caso è importante selezionare frutta proveniente da agricoltura biologica cioè coltivata senza pesticidi, antibiotici, concimi chimici, possibilmente a Km 0 e rispettando la stagionalità dei prodotti.

Se pensate di riuscire a reperire frutta con questi requisiti, in una prima fase dello svezzamento, potete allora in pochi minuti preparare a casa la frutta omogeneizzata. Trovate nel sito www.pappablog.it alcune facili ricette che vi invito a provare ( omogeneizzato di mela, omogeneizzato di pera, omogeneizzato di banana ).

Questi omogeneizzati sono realizzati con frutta cotta più digeribile di quella cruda perché la cellulosa si ammorbidisce. E’ importante anche usare il liquido di cottura ricco di zuccheri naturali, vitamine e sali minerali.

Resterete stupiti dal risultato : la frutta assumerà una consistenza simile a una vellutata che risulterà veramente gradita al piccolo.

Svezzamento e frutta : dopo l’omogeneizzato come continuare

La fase dell’omogeneizzato di frutta nello svezzamento è però una fase molto transitoria.

Una volta che il bimbo si è abituato ad inghiottire e al tempo stesso inizia a gradire il sapore della frutta si può passare alla frutta grattugiata o schiacciata facendo naturalmente molta attenzione controllando ogni singolo cucchiaino per evitare pezzetti non schiacciati che possono costituire rischio di soffocamento.

La grattugia in vetro o in plastica per la frutta è uno strumento ideale per i primi assaggi : facile da utilizzare e facile da pulire. In pochi minuti è possibile ottenere frutta grattugiata deliziosa. Nel sito www.pappablog.it trovate diverse ricette ( mela grattugiata, pera grattugiata, nespola a merenda ).

Il passo successivo è naturalmente passare alla frutta a pezzi. Io consiglio di lavare, sbucciare e tagliare la frutta a pezzi grossi che il piccolo può prendere con le mani, succhiare, mordere e masticare sempre sotto l’attenta vigilanza di un adulto.

Svezzamento e frutta : conviene aggiungere zucchero ?

Assolutamente no. E questo per due importanti motivi :

– Il piccolo deve imparare a conoscere ed apprezzare il vero sapore della frutta;

– Addolcire gli alimenti influenza negativamente le abitudini alimentari dei bambini con conseguenze importanti per la loro salute predisponendoli ad obesità, carie e patologie cardiovascolari.

Svezzamento e frutta : quale scegliere per iniziare ?

In Italia il primo frutto che un bimbo assaggia è la mela. Ciò perché è un frutto disponibile tutto l’anno, dal sapore delicato e molto digeribile.

Le varietà di mela più adatte ai bimbi sono :

– la mela Golden Delicius dalla polpa succosa e profumata, ideale sia cruda che cotta ;

– la mela Stark o Red Delicius con polpa fine, succosa e croccante;

– la mela Pnk Lady molto dolce ;

– la mela Fuji croccante e succosa.

Il secondo frutto da far gustare al piccolo può essere la pera, anche questa presente tutto l’anno.

Fra le numerose varietà presenti vi consiglio :

– la pera Conference molto succosa e dolce ;

– la pera Decana del Comizio dolce, gustosa e compatta ;

– la pera Williams molto succosa ;

– la pera Coscia succosa, profumata e zuccherina ma leggermente granulosa e questo potrebbe risultare poco gradito ad alcuni bimbi.

Anche la banana è un frutto molto adatto nello svezzamento. E’ dolce, di consistenza cremosa ( se ben matura ), facilmente digeribile, ricca di potassio. Diventa facilmente purea se schiacciata con una forchetta.

A poco a poco farete gustare tutti i frutti tenendo sempre conto della stagione e di quello che la natura offre. La frutta fuori stagione è scadente come sapore, è più scarsa come quantità di nutrienti e più ricca invece di fertilizzanti e sostanze chimiche.

Grandissima è la varietà di frutta molto profumata , succosa e quindi molto adatta e gradita ai bimbi. Mi riferisco a nespole, albicocche, pesche e prugne. Sul sito www.pappablog.it trovate tante ricette per una sana e gustosa merenda del vostro bambino ( nespole a merenda, pesca a pezzettoni, albicocca a pezzettoni ).

Svezzamento e frutta : Arancia come darla

L’arancia è un frutto molto importante dal punto di vista nutrizionale che matura in inverno e in primavera.

Scegliete sempre arance di sicura provenienza, da coltivazioni biologiche. Non posso che consigliarvi le splendide arance siciliane. Provate le numerose varietà che presentano una polpa molto succosa e variabile grado di dolcezza .

Nelle prime fasi dello svezzamento iniziate spremendo l’arancia, filtrando il succo con un colino per eliminare frammenti di polpa che il bimbo può avere difficoltà ad inghiottire ( link spremuta d’arancia, mandarancio spremuta ).

Proponetela nel bicchiere e non nel biberon.

Nelle fasi successive dello svezzamento l’arancia va proposta a spicchi che il piccolo imparerà da solo a succhiare e a spremere. E a poco a poco anche a mordere e a inghiottire.

Svezzamento e frutta : c’è spazio per i frutti tropicali ?

Sicuramente si se scegliamo frutti tropicali coltivati in Italia e non d’importazione. Una scelta motivata dal maggior grado di freschezza e dal fatto che l’Italia è ai vertici per la sicurezza alimentare mondiale con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari.

Fra i frutti tropicali uno dei più amati è il Mango che ha una polpa succosa, sapore dolce, pochi o nessun filamento, tutte caratteristiche che lo rendono gradito ai più piccoli.

Altro frutto tropicale prodotto largamente in Italia è l’Avocado dal sapore dolce e delicato, con polpa burrosa e cremosa.

Altri frutti tropicali ormai largamente prodotti nel Sud Italia e in Sicilia sono l’Ananas, la Papaya e il Frutto della passione.

Svezzamento e frutta : Quando e come introdurre la frutta secca.

In passato si tendeva a ritardare l’introduzione della frutta secca per il possibile rischio di allergie.

Oggi la comunità scientifica è concorde nell’affermare che non c’è prova che ritardare l’introduzione di alimenti potenzialmente allergizzanti eserciti un effetto protettivo sulle allergie e questo vale pure per la frutta secca.

E’ necessario però :

– assicurarsi che il bambino deglutisca e mastichi bene. La frutta secca è dura e se non sminuzzata correttamente comporta rischio di soffocamento. La frutta secca è anche il corpo estraneo più frequentemente inalato dai bimbi a causa delle piccole dimensioni ;

– tenere in conto che la frutta secca ha un apporto calorico da non sottovalutare ;

– evitare la frutta secca trattata con sale ;

– fare un’accurata anamnesi allergica familiare per verificare se altri componenti della famiglia presentino allergia alla frutta secca.

Svezzamento e frutta : come consumare la frutta secca

La frutta secca è nutriente ed energetica. Può essere usata macinata o spezzettata come ingrediente di piatti dolci o salati.

Oppure può essere consumata al naturale ed è un pratico snack che si può portare in giro e consumare in qualsiasi momento. Quando usato come spuntino deve completare o sostituire altri snack non aggiungersi.

Il post Svezzamento e frutta termina qui.

Vi do appuntamento al prossimo post per continuare a parlare insieme di svezzamento. Nell’attesa , se vi va, consultate il sito www.pappablog.it e lasciatevi ispirare dalle ricette proposte.