Focus sulle patologie endocrine: a Roccalumera esperti da tutta Italia

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Si è svolto il 12 aprile 2019, nella suggestiva cornice dell’Antica Filanda Papandrea di Roccalumera, la III edizione del convegno dedicato alle patologie endocrine organizzato dal dott. Giuseppe Turiano e che ha visto coinvolti vari specialisti provenienti dall’Italia e con la partecipazione del Prof. Francesco Mattace Raso, calabrese di origine, ma ordinario di Geriatria presso la prestigiosa Università di Rotterdam.

Fra i vari interventi, degni di nota sono stati quelli del Dott. Guglielmi, primario di Endocrinologia ad Albano Laziale, che ha fatto il punto sulle patologie autoimmuni della tiroide condizioni molto comuni nella popolazione generale, di cui la tiroidite di Hashimoto è la più conosciuta in quanto coinvolge tutte le età della vita. Il dott. Gullo della scuola del Prof. Vigneri di Catania ha parlato delle condizioni patologiche subcliniche della tiroide di grandissima importanza clinica perché spesso misconosciute.

La dott.ssa Pucci di Cosenza, componente nazionale dell’Associazione Medici Endocrinologi, ha ricordato come il diabete mellito e le patologie tiroidee sono fra le malattie più comuni nella popolazione generale e come spesso sono associate e l’una possa condizionare l’altra.

La prof.ssa Sciacca di Catania e il dott. Vita di Messina hanno parlato di gravidanza e malattie metaboliche, la prima in particolare ha spiegato come il diabete possa interagire sulla salute della madre e del nascituro e come quindi una attenta valutazione metabolica sia strettamente necessaria durante la gravidanza.

Nella tavola rotonda sulle patologie endocrine in ambito ospedaliero il dott. Turiano ha brillantemente esposto le interferenze farmacologiche sulla funzione tiroidea, soffermandosi in particolare sugli effetti collaterali dei nuovi farmaci oncologici sull’equilibrio endocrino dell’organismo. Il dott. Consolo, primario della Cardiologia dell’Ospedale Papardo, e il dott. Vitale Mattace-Raso chirurgo vascolare dello stesso ospedale, hanno spiegato come il diabete possa essere considerato a tutti gli effetti una patologia del sistema cardio-vascolare e come in particolare il cuore sia un bersaglio specifico e privilegiato del diabete mellito. Il dott. Piero Sposito, diabetologo del Papardo, ha parlato della patologia diabetica fra i pazienti ospedalizzati soffermandosi sulla interferenza del trattamento corticosteroideo sul compenso glicemico.

Questi interventi sono stati brillantemente moderati dal prof. Francesco Trimarchi decano della scuola endocrinologica messinese e Direttore della classe medico-biologica della prestigiosa Accademia Peloritana dei Pericolanti, dal prof. Pezzino ordinario di Endocrinologia dell’Università di Catania, dagli endocrinologi messinesi dott. Miceli e Dott. Lettina, dal cardiologo Luigi Stella Brienza, dal dott. Francesco Malara responsabile della Medicina Interna del Papardo e dal Prof. Francesco Vermiglio ordinario di Endocrinologia dell’Università di Messina.

Il prof. Francesco Mattace Raso, nella sua brillante e articolata lezione magistrale, introdotta e moderata dal Prof. Dario Giuffrida direttore della Oncologia medica dell’Istituto oncologico del Mediterraneo di Viagrande, ha parlato come l’allungamento della vita ha determinato anche un aumento di molte malattie croniche con le quali il soggetto è costretto a convivere, delle nuove sfide della medicina nella gestione dell’invecchiamento della popolazione generale e come questo invecchiamento possa avvenire in maniera equilibrata e relativamente serena. Ha affermato anche che i nuovi nati di questo millennio possano facilmente raggiungere il traguardo del secolo di vita, nella percentuale del più del 50%.