Nadia Toffa: un’eroina per chi lotta contro il cancro

Hits: 91

Nadia Toffa ha rappresentato un’eroina per chi lotta contro i tumori scegliendo di raccontare la sua malattia sui social network e, successivamente, nel suo libro Fiorire d’inverno. La mia storia (Mondadori). Verrà sempre ricordata per la sua straordinaria positività non solo nei confronti del suo male, ma anche delle terapie e, in generale, della vita. «Il parlare apertamente della sua malattia era probabilmente il modo che Nadia Toffa aveva trovato per affrontare con sé stessa il problema», ha detto Stefania Gori, presidente dell’Aiom, l’ Associazione italiana di oncologia medica. «Credo che il suo essere trasparente e il suo voler vivere giorno per giorno era in fondo un modo per esorcizzare le paure. E che, successivamente, sia diventato un modo per infondere forza e coraggio a tutti i malati. Per noi medici è più facile avere una relazione con un paziente così consapevole della sua malattia e così positivo nell’affrontare le terapie. Lo diventa molto meno quando le cose vanno male».
La sua malattia, un carcinoma al seno diagnosticato nel 2008, è stata l’opportunità che l’ha spinta a cambiare vita e a inventare il primo programma transmediale di educazione alla prevenzione oncologica, KnowAndBe.live. Ha commentato Elisabetta Iannelli, segretario generale della Federazione italiana delle associazioni di volontariato in oncologia «Non ha permesso alla malattia di prendersi la vita accettando i limiti dettati anche dagli effetti della terapia e vivendo con famiglia e amici, lavorando, in un ambiente in cui l’esposizione televisiva prevede anche determinanti standard estetici, anzi prendendosi gioco di questo indossando le parrucche. Ha affrontato a viso aperto una situazione molto seria».

(Fonte: Corriere Adriatico)