Attraversamento Stretto per i medici dell’emergenza: torna gratuito con Bluferries. Ecco gli adempimenti per pass e modulo della Regione

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L’ATTRAVERSAMENTO SULLO STRETTO TORNA GRATUITO

L’attraversamento dello Stretto di Messina per i medici impegnati nell’emergenza torna ad essere gratuito dopo la battaglia portata avanti nei giorni scorsi dagli Ordini dei medici e odontoiatri di Messina e Reggio Calabria coi loro presidenti Giacomo Caudo e Pasquale Veneziano, che nelle scorse settimane hanno acceso i riflettori più volte sulla questione. La soluzione è stata trovata grazie all’interessamento degli onorevoli del Movimento 5 Stelle, Francesco D’Uva (deputato questore nazionale) e Antonino De Luca (deputato regionale), all’impegno straordinario dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza e quello dell’A.D. di Bluferries Giuseppe Sciumè, i quali si sono prodigati nelle ultime ore per andare incontro alle esigenze di tanti professionisti costretti a pagare ogni giorno i ticket.

Naturalmente la gratuità del passaggio è strettamente riservata ai medici impegnati direttamente nell’emergenza o comunque per motivi correlati ad essa e i relativi pass saranno rilasciati esclusivamente dagli Ordini professionali di riferimento, previa verifica dei requisiti del caso; dunque non riguarda il personale medico per attraversamenti di altro genere. La ratio del nuovo provvedimento è evitare il contagio per il personale medico e i relativi rischi per la collettività, quindi esortare i pendolari dello Stretto ad utilizzare l’auto per non entrare in contatto con gli altri passeggeri e con il personale marittimo. Non si dovrà infatti scendere dal veicolo per recarsi in biglietteria, essendo sufficiente esporre sul cruscotto della macchina il nuovo pass che verrà fornito dall’Ordine. È chiaro che la stessa ratio esclude l’uso dei motocicli.
Per ottenere il suddetto pass, i medici iscritti all’Ordine di Messina dovranno inviare i propri dati via email all’indirizzo traghettamento@omceo.me.it indicando nominativo completo e data di nascita, la targa (è possibile inserire esclusivamente un mezzo), specificare marca e tipologia del veicolo, e le indicazioni sulla propria attività motivo del traghettamento. Sarà l’Ordine a informare Bluferries sul rilascio di ogni singolo pass. Non sono validi i pass a suo tempo rilasciati dall’Ordine in base all’accordo precedentemente in vigore.

L’imbarco dei medici non prevede un canale preferenziale, dunque si viaggerà insieme ai mezzi di trasporto merci e il medico è soggetto come tutti alla disponibilità e capienza della nave. I medici dovranno essere muniti del proprio tesserino di iscrizione all’Ordine da esibire all’eventuale controllo.
È sempre opportuno consultare il sito www.bluferries.it per essere aggiornati su orari e porti di riferimento che possono subire modifiche anche in base alla disponibilità del molo di Tremestieri. La convenzione con Bluferries è legata ai decreti legge vigenti che al momento sono validi fino al 3 maggio 2020 ed è subordinata al possesso del visto di “pendolare dello Stretto” rilasciato dalla Regione Siciliana/ Protezione Civile, come illustrato dal paragrafo sottostante. Dunque oltre al pass per il diritto alla gratuità è comunque necessario avere l’autorizzazione come pendolare, illustrata qui di seguito.

IL MODULO DA COMPILARE E INVIARE ALLA PROTEZIONE CIVILE

Nell’ultima ordinanza emessa dal governatore Musumeci all’art. 12 viene disciplinato l’attraversamento nello Stretto di Messina. In sintesi, gli spostamenti da Messina per Villa San Giovanni e Reggio Calabria e viceversa sono disciplinati dai provvedimenti adottati dal Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della Salute, tenuto conto dell’andamento epidemiologico nell’Isola. I lavoratori pendolari che attraversano devono compilare un apposito modello e trasmetterlo al Dipartimento di Protezione
Civile della Presidenza della Regione Siciliana, a mezzo mail al seguente indirizzo:
lavoratoripendolari@protezionecivilesicilia.it. Entro le 24 ore successive all’invio della dichiarazione, il modello verrà restituito alla mail di provenienza con il “visto” di autorizzazione. Esso dovrà essere esibito all’atto dell’imbarco al personale addetto al controllo. Copia di ciascuna dichiarazione verrà inoltrata alla Prefettura di Messina ed al Comune di residenza del richiedente. Queste disposizioni sono validi a partire dal 20 aprile 2020. A partire dal 22 aprile 2020 saranno effettuati i controlli sanitari, che valgono per tutti i passeggeri.

IL COMMENTO POLITICO SULLA NUOVA GRATUITA’ CON BLUFERRIES

“Sull’attraversamento dello Stretto di Messina abbiamo raggiunto una svolta decisiva – ha detto all’AGI D’Uva – con il nuovo decreto del Mit si ripristina di fatto la gratuità per il personale sanitario impegnato nell’emergenza, aggiungendo ora la possibilità che medici, infermieri e operatori viaggino sul vettore Bluferries. Inoltre, la Regione Siciliana potrà mettere a punto l’aumento delle corse passeggeri, come avevamo chiesto anche noi portavoce del Movimento 5 stelle e come la Regione stessa ha garantito che farà in queste ore. Queste misure consentiranno di alleggerire ulteriormente, laddove ce ne fosse bisogno, il traffico passeggeri. Grazie quindi alla ministra Paola De Micheli, titolare del Mit, all’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza, al presidente Musumeci, agli Ordini professionali e all’amministratore delegato, Giuseppe Sciumè, di Bluferries, controllata di Rfi che figura tra le società che si occupano del servizio traghetti. Abbiamo dedicato tutti – riprende il parlamentare messinese – un grande impegno alla causa, a dispetto di ogni modello sbagliato, narrazione fuorviante e strumentalizzazione dannosa. Di ogni intervento volto a raffigurare un’invasione di ‘untori’ nello Stretto di Messina, che sortiva l’unico e deleterio effetto di terrorizzare i cittadini. Oggi abbiamo scritto una bella pagina di collaborazione a tutto tondo tra Istituzioni e lo abbiamo fatto nell’unico e primario interesse dei cittadini. Queste novità si aggiungono ai Corridoi Controllati, modalità applicative delle misure nazionali che io e la collega Grazia D’Angelo avevamo chiesto e ottenuto dal Ministero dell’Interno all’inizio del mese in corso. Metodo, quello dei Corridoi, atto a garantire lo scambio di informazioni tra forze dell’ordine sullo Stretto e nei Comuni di destinazione dei passeggeri, oltre che il controllo subito a tappeto delle autocertificazioni. Misure che hanno già portato a risultati consistenti. Considerando anche il sistema dei visti chiesto alla Regione Siciliana e ottenuto dal collega portavoce all’Ars Antonio De Luca, possiamo affermare di aver potenziato al massimo gli strumenti a disposizione per far fronte a eventuali problemi di ritardi, rallentamenti o sovrannumero di passeggeri che dovessero verificarsi sullo Stretto di Messina”, conclude.