Da una foto di Salvatore Mastroeni…
Views: 4 di Maurizio Cinquegrani Guardo e vedo nel mio silenzioso scrivere, al di là di barriere metalliche, dopo sabbie disordinate e resti di plastica umana coperti, fra rotti muri di giovani massi fratti, incapaci a trattener le onde, un amalgama primordiale “l’E410”, l’addensante, l’estratto del carrubbo, la pianta millenaria, con le braccia rubee nelle fratture segno di una convivenza difficile; Noto, Modica, Scicli, il Caschetto.
Messina Medica 2.0