Views: 4 di Massimiliano Cavaleri Accademici e avvocati a confronto nell’aula magna della Corte d’Appello per l’evento promosso da Ordine degli avvocati e UniMe Esperti da Roma, Pisa, Bologna e Firenze per fare il punto sulle novità processuali: dai giudizi di impugnazione al primo grado, al diritto di famiglia al potenziamento delle “conciliazioni” È assolutamente necessaria la riforma del processo civile voluta dalla legge delega 216 dello scorso 26 novembre, che nei prossimi mesi potrebbe trasformare giudizi di impugnazione, giudizio di primo grado e processo in materia di famiglia e introdurre specifiche modifiche e rimodulazioni degli iter giudiziari, ma servono maggiori risorse finanziarie per il comparto che dovrebbero riguardare sia gli organici, in particolare gli amministrativi, sia l’organizzazione degli uffici; con un forte potenziamento delle cosiddette “media conciliazioni” al fine di non ingolfare il sistema.